Qual'è la differenza tra cotone tradizionale e cotone certificato?

Qual'è la differenza tra cotone tradizionale e cotone certificato?

La differenza principale tra cotone biologico e cotone standard inizia dalla parte fondamentale della pianta: il seme. I semi che vengono adoperati per coltivare il cotone tradizionale sono geneticamente modificati e trattati con insetticidi.

Tutto questo per garantire la massima resa ed essere in grado di soddisfare la domanda del mercato, viziata dal consumo usa e getta del fast fashion.

Il cotone biologico invece, è costituito da una pianta più antica, il cui prodotto è meno orientato alla resa, ma più compatibile con l'ecosistema. Paradossalmente la coltivazione del cotone organico permette anche di risparmiare sul consumo di acqua.

Avendo una minor resa infatti, lascia il terreno più ricco di sali minerali. Sempre per rispettare la terra, la coltivazione prevede inoltre anche una tecnica che si chiama rotazione delle colture.

Questo meccanismo permette di non distruggere il terreno. Lo rende infatti più fertile e sempre meno bisognoso di acqua, alternando di anno in anno appunto le colture.

Il cotone bio inoltre viene raccolto a mano, invece, Il cotone tradizionale viene generalmente raccolto a macchina per velocizzare i tempi. Questo metodo di raccolto danneggia le fibre di cotone e non ne mantiene la purezza.

Questo garantisce al cotone biologico una maggiore purezza della fibra rispetto alla raccolta a macchina nelle grandi piantagioni.

Il cotone biologico è più morbido e dura a lungo. Le fibre di cotone organico sono più lunghe e più pure. Per questo un prodotto realizzato in cotone organico è caratterizzato da maggior morbidezza.

Acquistare prodotti in cotone biologico, è un investimento a lungo termine: probabilmente spenderai qualche euro in più all’acquisto ma i prodotti biologici sono di qualità superiore e durano più a lungo. Poter scegliere di favorire, attraverso i propri acquisti, produzioni che tutelano la nostra salute e quella dell’intero ecosistema, vale molto più di quei pochi euro di differenza.

Ricapitoliamo dunque i vantaggi dovuti all'utilizzo di cotone biologico:

-Riduzione dell’inquinamento globale
-Minore consumo di acqua e di risorse energetiche
-Utilizzo di semi naturali e non geneticamente modificati
-Non implica il rischio di malattie originate da sostanze dannose diffuse nell'aria
-Tutela della salute fisica dei lavoratori e boicottaggio dello sfruttamento di lavoro minorile
-Mantenimento della purezza della fibre

La filosofia che sta alla base del futon in cotone bio è quella di lavorare con la natura e non contro di essa, per vivere in modo migliore.

Solo la presenza di una certificazione riconosciuta può garantirti che quel prodotto contenga cotone biologico

Tre sono le certificazioni più diffuse per il cotone biologico e riconosciute a livello globale è la certificazione G.o.t.s

Certificazione G.o.t.s

Il Global Organic Textile Standard è una norma tecnica per la certificazione del tessile biologico, sostenuta a livello internazionale da alcune tra le principali organizzazioni che promuovono nel mondo i prodotti biologici e gli stili di vita eco-sostenibili (Organic Trade Association, IVN, Japanese Organic Cotton Association, Soil Association).


La Certificazione GOTS si estende alla produzione, confezione, etichettatura, esportazione, importazione e distribuzione dei prodotti tessili ottenuti da fibre naturali prodotte e certificate come biologiche in accordo al Reg. CE 834/2007.

Caratteristiche della certificazione G.o.t.s

-Composizione
-Tracciabilità
-Sicurezza dei prodotti tessili Bio
-Riduzione dell’impatto ambientale
-Rispetto dei diritti dei lavoratori


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